Quali sono gli errori da evitare in una campagna di email marketing? Ecco i 5 sbagli da non compiere nell’invio delle mail ai propri contatti.

 

L’email marketing è un settore della comunicazione in cui non ci si può improvvisare esperti. In questo campo ci sono infatti una serie di attività specifiche da conoscere e implementare per rendere efficaci le proprie campagne. Ma ancora più importante è sapere quali sono gli errori dell’email marketing da evitare assolutamente: ecco quindi le 5 cose da non fare mai per scongiurare l’insuccesso delle newsletter inviate.

 

Come fare email marketing? Lo sbaglio di trascurare il database di contatti

Uno degli errori dell’email marketing che viene fatto molto spesso è la mancata gestione costante del database di contatti. Quest’ultimo deve essere soggetto a due tipi di attività:

  • ripopolamento dei contatti per sostituire gli utenti disiscritti, inattivi e gli indirizzi errati;
  • pulizia del database.

La prima attività è imprescindibile per l’email marketing: il database building è infatti fondamentale per avere sempre a disposizione un buon numero di potenziali clienti o clienti già acquisiti da raggiungere e fidelizzare. Ogni punto di contatto con gli utenti può tradursi in opportunità di conversione: dalle pagine del proprio sito web, a quelle social, passando per gli eventi aziendali o al contatto nel punto vendita fisico. La pulizia del database è poi un’attività che deve essere impostata come ricorsiva se si vuole sapere come fare email marketing. Eliminare gli indirizzi inattivi è essenziale per migliorare la deliverability degli invii, così come lo è l’individuazione di errori nelle liste di invio.

 

Errori dell’email marketing, non segmentare i destinatari

Capire cos’è l’email marketing significa avere ben chiara anche l’importanza di segmentare i destinatari prima dell’invio delle proprie newsletter. L’invio di una stessa mail a tutti i destinatari presenti nel proprio database è un errore che può costare caro in termini di efficacia della campagna di email marketing. Segmentazione degli utenti significa inviare una stessa tipologia di email diversificando però l’offerta o alcuni punti chiave del contenuto in base al tipo di destinatario, ai suoi dati anagrafici, ai suoi interessi e alle azioni precedenti. Grazie ai motori di Intelligenza Artificiale è persino possibile ottimizzare l’ora di invio in base alle caratteristiche e preferenze individuali. In sintesi questa attività rappresenta la personalizzazione delle email, che in questo modo vengono rese rilevanti per ogni contatto. 

 

Email marketing, pensare ai messaggi solo in ottica desktop

I messaggi di email marketing non devono e non possono essere pensati soltanto per un’apertura da desktop. Questo perché è ormai da tempo che generalmente le aperture delle email da mobile hanno superato quelle da pc. Ciò significa che, nella struttura del contenuto, diventa fondamentale partire da un’ottica mobile first: il design e i messaggi dovranno quindi essere progettati sulla base di una lettura da smartphone e tablet, tenendo conto che quest’ultima sarà molto rapida e intermittente.

 

Come fare email marketing? L’errore di non prestare attenzione al testo

Per capire come fare email marketing nel modo corretto e non commettere rischiosi errori, è importante prestare molta attenzione al testo. Spesso si commette lo sbaglio di considerare un messaggio di posta elettronica come se fosse la pagina di un sito web o di un fascicolo informativo. Ovviamente non è così: un’email può essere paragonata a un teaser o flyer, dove quindi predominano caratteristiche quali l’incisività e l’immediatezza.

In questo senso nel capire come scrivere una mail bisognerà tenere in considerazione che il testo non dovrà essere troppo lungo né allusivo o parziale. Oltre al testo anche l’oggetto merita un’attenzione particolare: esaustività e capacità di invogliare all’apertura sono i due elementi chiave che caratterizzano il successo di un buon oggetto. Dimenticarsi poi di compilare il preheader è una mancanza da evitare: il sommario è infatti importante per fornire ulteriori informazioni sul contenuto al destinatario del messaggio, andando quindi a incidere sul tasso di apertura.

 

Errori dell’email marketing, non effettuare test di invio e A/B test

Uno degli errori dell’email marketing più comuni consiste nel dimenticarsi di effettuare test. Da una parte l’A/B test, che è fondamentale per identificare quali elementi della mail hanno maggiore efficacia e attrattiva per i destinatari. Dall’altra i test di invio, come lo spam check, le anteprime di visualizzazione e l’analisi dei link. Questa tipologia di controlli permette di verificare la compatibilità con la posta degli utenti, l’esattezza del codice HTML, la presenza di parole spam e molto altro.

In conclusione, evitare di commettere questi errori nella propria campagna di email marketing è fondamentale per avere buone performance e un riscontro in termini di risultati.

 

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