Stiamo vivendo un grande momento per il marketing digitale e l'engagement del pubblico, con il 10° anniversario dell'iPhone Apple nel 2017 e la crescita della Blockchain, da motore della valuta digitale a disrupter del marketing digitale.
Guardando in avanti, è ora di abbandonare la sfera di cristallo per scoprire ciò che serve ai marketer per stare al passo con i consumatori di oggi e poter fornire un consumer-first marketing.
Ecco sette trend di marketing digitale da non perdere, più un Mega Trend e una carta Jolly:

1. Iper-personalizzazione per un solo contatto/una sola persona
Con il permesso dei consumatori, i brand stanno sfruttando i dati ricavati dal comportamento degli utenti online per trovare modi nuovi ed entusiasmanti per adattarli ulteriormente alle specifiche esigenze degli utenti. E poiché le nuove tecnologie biometriche stanno diventando la norma, guidate dal riconoscimento facciale sull'ultimo iPhone di Apple, i consumatori possono aspettarsi che le aziende si affrettino a creare esperienze su misura e personalizzate.

2. I video in diretta e gli eventi online diventano cruciali nel marketing
Mentre lo streaming video rappresenta il 75 percento del traffico online (KPCB), i video in diretta offrono gli introiti massimi per i marketer al momento. Le cifre sono chiare: i  consumatori passano il 300 percento di tempo in più a guardare video live rispetto a contenuto pre-registrato (Facebook), e l'82 percento dei consumatori preferisce i video live dei brand rispetto ad altri formati sui social media (LiveStream). Non dimenticarti però di inviare notifiche automatizzate sui dispositivi mobili (vedi 4.) quando un evento in diretta sta per cominciare.   

3. Clienti più consapevoli e attenti alla sicurezza
I consumatori sono disposti a condividere i dati personali per ricevere in cambio esperienze personalizzate, ma le aziende farebbero bene a trattarli con i guanti. Il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) dell'Unione Europea alza ulteriormente l'asticella sulla sicurezza dei dati (leggi anche la nostra infografica sulla Privacy dei dati marketing).
Ma il GDPR riguarda i brand persino oltre i confini della UE, tuttavia invece di avere timore del GDPR, le marche possono usarlo per rafforzare le relazioni con i clienti. Con il Principio di responsabilità incorporato, il GDPR rappresenta un'opportunità di conquistare la fiducia dei clienti – e di fare meglio della concorrenza – creando politiche trasparenti sulla raccolta dei dati.
TREND JOLLY: Il contenuto audio colpisce ancora
Il video domina ancora (YouTube è il secondo più grande motore di ricerca dopo Google), ma ecco un trend jolly a cui prestare attenzione: guidato dai servizi di abbonamento di musica in streaming e dagli assistenti vocali quali Amazon Echo e Google Home, il marketing dei contenuti audio è in crescita, con un "volume" forse troppo alto per essere ignorato.

4. Fornire utilità al consumatore attraverso messaggi personalizzati sui dispositivi mobile
Utilità ed esperienze agevoli per il cliente sono oggi cruciali per l'engagement con i consumatori e i marketer rispondono sfruttando l'integrazione dei messaggi sui dispositivi mobile per fornire utilità a ogni step del customer journey. Inviati attraverso Whatsapp, Line, Wechat, GroupMe, Facebook Messenger, Snapchat, e i sempre validi sms, oltre il 69 percento dell'engagement dei media digitali avviene usando i dispositivi mobile (ComScore), quindi non è così difficile arrivarci.
In tal caso, i marketer devono progettare percorsi da svolgersi innanzitutto sui dispositivi mobile, ancorati da micro-momenti in tempo reale. La barriera principale? Guadagnare opt-in per notifiche e la condivisione della posizione, e usarli saggiamente.

5. Il potere sottile delle audience di nicchia
Urlare messaggi di marketing dal tetto fa molto 2008. Nel 2018 i grandi brand stanno registrando nuovi introiti intercettando audience di nicchia che possono essere piccole come numero, ma grandi per quanto riguarda l’engagement e la fedeltà. Mirare a questi consumatori bene informati con un contenuto rilevante sarà cruciale per continuare ad avere relazioni positive.

6. Paid social media marketing e native ads
I giorni dell'engagement sfrenato (e non retribuito) del pubblico sui social media sono finiti. Con Facebook che reprime l'organic reach, i marketer devono destinare budget per amplificare i post o per comparire sui News Feed di Facebook. La creatività paga anche nel 2018, sia che si tratti di eventi live o di Inserzioni in Facebook Messenger.    
In questa prospettiva, occorre armonizzarsi con inserzioni native, inclusi annunci di ricerca, liste sponsorizzate, editoriali sponsorizzati (advertorial), contenuto consigliato o inserzioni display integrate, senza soluzione di continuità. Le inserzioni native premium non solo sono bene accette dai siti web di chi le pubblica, ma forniscono anche click-through-rate (CTR) più alti del 400 percento sui dispositivi mobile rispetto alle inserzioni display regolari (Polar). La chiave per tutto ciò: fornire esperienze rilevanti, iper-personalizzate su tutti i canali, alimentate da informazioni sui consumatori in tempo reale.

7. Diffondere il messaggio attraverso le piattaforme di proprietà
Con le notifiche via social media e dispositivi mobile che aggiornano i consumatori sul nuovo contenuto, sta diventando meno importante dove viene pubblicato il contenuto. Fintanto che il contenuto è ricercabile, rilevante e utilizzabile, gli utenti lo troveranno. I brand potrebbero effettivamente ottenere più valore dalla pubblicazione sulle piattaforme di loro proprietà, quali i siti web, le piattaforme di e-commerce, blog, e le app mobile rispetto a siti di terzi.
Vi sono tre ragioni che spingono verso questa direzione: innanzitutto, il contenuto sulle piattaforme di proprietà è “live” per natura, e la conversione (portali di shopping online, ecc.) è a portata di click. Secondo, le piattaforme di proprietà supportano la personalizzazione specifica per i consumatori, per esempio i siti web dinamici adattati secondo la storia degli acquisti passati o il percorso verso il sito (path-to-site). E, terzo, tutti quei dati provenienti dal comportamento e dalle preferenze apparterranno ai proprietari, non a una app di terzi o una piattaforma social.  
MEGA TREND: Intelligenza artificiale
Abbiamo già esplorato i 5 modi in cui l'AI potenzierà la personalizzazione nel digital marketing, quindi vedremo l'intelligenza artificiale trasformarsi da avanguardia in status quo. Secondo Salesforce, chi conosce il settore prevede che l'uso dell'AI crescerà del 53% nei prossimi due anni.
Costruita all’interno di piattaforme di audience engagement, l'AI porterà nuovi livelli di rilevanza nei contenuti forniti automaticamente. Invece di estrarre personalmente stream multipli di dati manualmente, l'AI può aiutare a riconoscere quale canale e quali messaggi contestualmente rilevanti sono i migliori per una data situazione in tempo reale.
In un contesto più ampio, l'AI cambierà profondamente il modo in cui sono concepiti i percorsi del cliente. Come affermato da Nick Worth, Direttore Marketing di Selligent Marketing Cloud, nel prossimo futuro, “i customer jorney non saranno un'esperienza statica... Seguire i consumatori e fornire quello di cui hanno realmente bisogno inizierà ad essere possibile grazie all’AI.”
Vuoi prepararti per le sfide che ti attendono? Assicurati di leggere anche il nostro articolo su Come stimare il valore degli investimenti in tecnologia.

Comment, Like, Share

Guarda la nostra piattaforma IN AZIONE

Prenota una demo