A maggio 2020, Largo Consumo ha realizzato un’inchiesta per indagare quali sono, secondo alcune delle più importanti aziende italiane, i plus del digitale per il marketing del retail.
 
In base all’esperienza di Esselunga, le nuove tecnologie digitali consentono, partendo dall’elaborazione dei numerosi dati disponibili, di fornire al marketing target sempre più precisi e di utilizzare tutti i canali a disposizione per mantenere con i consumatori una relazione “one-to-one”. Nell’ecommerce ormai l’azienda è in grado di raggiungere un ottimo livello di personalizzazione, proponendo al cliente, mentre inserisce l’ordine, prodotti già acquistati e altri simili o complementari. Complice di questo risultato, non solo per Esselunga ma anche per tante altre aziende, sono i motori di Intelligenza Artificiale, che consentono di analizzare grandi quantità di dati sui prodotti che i clienti comprano abitualmente e suggerire quelli che gli potrebbero interessare.
 
Anche per Arcaplanet, nata nel 1995 e oggi leader di mercato nel pet care in Italia, è necessario presidiare tutti i canali digitali. La capacità di dare il consiglio giusto al cliente per il benessere del suo animale e la personalizzazione delle offerte sono due degli elementi chiave su cui l’azienda basa la sua attività. In particolare, le tecnologie digitali sono importanti per tracciare i comportamenti dei clienti: «ogni giorno impariamo qualcosa di nuovo osservando le abitudini dei nostri consumatori e aggiorniamo costantemente i messaggi in coerenza con queste evoluzioni. Nel nostro mercato comunichiamo a una clientela molto diversificata e, per questo, è necessario presidiare tutti i canali principali: per esempio, a fianco alle app che utilizzano sistemi di push notification, restano importanti e-mail e sms, strumenti alla portata anche di clienti meno digitalizzati», afferma Alessandro Moretti, direttore marketing di Arcaplanet.
 
Inoltre, per ottimizzare le performance del suo e-commerce, Arcaplanet utilizza strumenti evoluti, come il machine learning, per proporre percorsi di acquisto personalizzati. E in futuro pensa alla possibilità di estendere soluzioni simili ai negozi fisici, con mobile app che potrebbero suggerire ai consumatori proposte affini ai loro gusti anche tra gli scaffali.
 
Per saperne di più sulle interviste a Esselunga e Arcaplanet e per leggere le opinioni di Unieuro e Media World Italia, scarica gratuitamente l’intera inchiesta.

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