Per valutare l’efficacia di una campagna di email marketing è fondamentale analizzare e monitorare i più importanti KPI di questo canale

 

L’analisi e il monitoraggio dei risultati di una qualsiasi campagna di marketing è fondamentale per capire l’andamento ed eventuali aree di miglioramento della strategia. Ciò è applicabile anche all’email marketing, un canale perfettamente tracciabile in ogni suo aspetto. Definire quindi quali sono i principali KPI, ovvero i Key Performance Indicators, è importante per avere un riscontro concreto su, ad esempio, quanti utenti hanno aperto i messaggi, quanti li hanno cliccati e quali email hanno registrato il maggior numero di conversioni.

 

KPI di email marketing, le due categorie

Per quanto riguarda i KPI dell’email marketing, si possono distinguere due categorie principali di indicatori di performance, ovvero:

  • KPI on-mail;
  • KPI off-mail.

I KPI on-mail dell’email marketing fanno riferimento alle interazioni del destinatario con il messaggio. In questa categoria rientrano parametri quali le aperture, i clic, le disiscrizioni e i bounce. Le metriche dei KPI on-mail vengono misurate direttamente dalla piattaforma di marketing via mail, e vengono messe a disposizione immediatamente e secondo un’impostazione di facile lettura.

Fra le applicazioni di email marketing utili a misurare i Key Performance Indicators di questo canale vi è anche Google Analytics, che viene utilizzato nel caso dei KPI off-mail. Questi ultimi servono per misurare tutto ciò che è originato nelle mail ma che avviene poi su altri canali, come ad esempio sull’e-commerce, sul sito web o sul blog. Grazie a tali metriche è possibile determinare, relativamente al canale email, quali sono i volumi di traffico portati, il valore medio dello scontrino, il tasso di conversione e simili.

Ma quali sono nella pratica i KPI dell’email marketing più rilevanti da tenere monitorati?

 

Quali sono i principali KPI da monitorare in campagne di email marketing?

Per monitorare l’andamento di una campagna di email marketing e le performance che questa registra ci sono diversi tipi di KPI da tracciare e analizzare. Il tasso di consegna è uno di questi: tale metrica, calcolata in percentuale, indica quanti fra i destinatari selezionati hanno effettivamente ricevuto il messaggio di posta elettronica. Le email che non sono state consegnate vanno invece a evidenziare il tasso di bounce.

Quest’ultimo è anch’esso un Key Performance Indicator rilevante nella lettura dei risultati di una campagna di mail marketing. Se, infatti, il tasso di bounce resta elevato per lunghi periodi di tempo, è possibile che il mittente venga classificato come spam.

Un altro KPI dell’email marketing molto importante è il tasso di apertura, conosciuto anche come open rate. Tale valore evidenzia il numero di utenti che hanno effettivamente aperto l’email. In questo senso è però importante distinguere fra le aperture totali, ovvero il numero complessivo di aperture, e le aperture uniche, dove vengono ignorate le aperture successive effettuate dallo stesso destinatario. In generale, se il tasso di apertura si aggira attorno al 20-25% è un buon valore.

Il tasso di clic, o click-through rate (CTR), rappresenta invece un KPI dell’email marketing in cui vengono registrati quanti utenti hanno cliccato su un link presente nel messaggio. Come per il tasso di apertura, anche in questo caso bisogna distinguere fra i clic complessivi e quelli unici: in quest’ultimo caso, infatti, non vengono considerati tutti i clic successivi al primo effettuati da uno stesso destinatario. Il tasso di clic si dovrebbe aggirare mediamente fra il 3% e il 6% per essere considerato buono, anche se molto dipende dall’obiettivo con cui è stata mandata la newsletter.

Infine, il tasso di disicrizione, o unsubscribe rate, permette di sapere quanti sono gli utenti che si sono disicritti. Questa metrica è importante che si assesti intorno a valori bassi: un tasso di discrizione al di sotto del 2% sarebbe un ottimo risultato. In generale comunque, il numero di coloro che decidono di cancellarsi dalla newsletter dovrebbe essere inferiore rispetto al numero di nuovi iscritti.

Monitorare e registrare l’andamento di tutti questi KPI dell’email marketing risulta essere fondamentale per capire le performance e le eventuali aree di miglioramento della propria strategia e campagna di comunicazione tramite email.

 

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